Skip navigation

Secondo appuntamento di Acqua alle Polveri (http://wp.me/p1v374-6R), progetto di soccorso urbano dell’associazione H2. L’obiettivo, già in piedi da settimane, quello di salvare gli alberi sopravissuti all’incuria e all’abbandono, più fortunati dei restanti compagni già morti per siccità. Luogo, il parco Anna Bracci di Via Ascalesi a Primavalle.

Un gruppo di azione di sette persone di H2 con il supporto di Renato Rizzo dell’Unione Inquilini e di alcuni ragazzi della comunità per cui lavora Renato sono tornati ad innaffiare e a pulire il parco dopo i primo appuntamento di Acqua alle Polveri (http://www.romacheverra.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=2023%3Aacqua-alle-polveri-in-via-ascalesi-i-cittadini-si-puliscono-il-parco-da-soli&Itemid=60).

Non solo, come già annunciato (http://wp.me/p1v374-5E), grazie alla consulenza si Stefano Picchi e Francesco Passarelli, è stata fatta una stima dei costi dovuti alla morte di ormai circa la metà degli alberi piantati a marzo dall’amministrazione comunale, 30-35 alberi su di un totale di 72 . Sono stati appesi con lo spago cartellini sugli alberi morti o al limite che riportano il loro costo e l’età che dovrebbero avere oggi se non fossero stati vittime della siccità. Inoltre è stato appeso un cartellone in cui si ricorda come il progetto originario del parco, del 2006 poi realizzato nel 2009, prevedeva una spesa di oltre un milione e mezzo di euro (http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?jppagecode=dip_pol_riq_per_pia_mxix_as.wp). A quel denaro vanno poi sommati i successivi interventi, come la sciagurata plantumazione dei giovani alberi alla fine di questo marzo, la recinzione e il rifacimento plurimo dell’impiato di irrigazione ad oggi ancora inutilizzato. Oggi molto di questo denaro è già andato perso con la morte di molte piante, e tanto altro sta andando sperecato a causa dell’abbandono e del degrado che stanno rendendo via via non più fruibili tutte le strutture del parco. Di seguito le foto dell’azione di ieri.

This slideshow requires JavaScript.

Ma c’è un altro risvolto. La denuncia di H2, dei cittadini, dell’unione inquilini e dei vari comitati sullo stato del parco ha fatto il giro della rete e del territorio e finalmente il municipio proprio stamattina, con i membri della commissione trasparenza, si è recato sul posto per verificare la situazione. Era presente anche il Presidente di H2, Julian Colabello, che ha accompagnato i membri della commissione per il parco, mostrandogli gli alberi morti e le condizioni di sfascio delle infrastrutture, già documentate durante il primo appuntamento di Acqua alle polveri. Per l’occasione H2 è stata invitata a partecipare con Julian come portavoce alla seduta della commissione trasparenza che si è tenuta sempre oggi alle ore 12, presso i locali del Municipio a via Battistini.

Durante la riunione della commissione è risultato subito chiaro che la stessa’amministrazione municipale ammette una serie di anomalie riguardanti la gestione del parco. D’altronde la commissione trasparenza, a cui partecipano sia i membri della maggioranza che quelli dell’opposizione municipale, ha proprio la funzione di indagare sui casi in cui si palesano anomalie nella gestione della cosa pubblica. La scelta di questo organo da parte del Municipio per intervenire sulla questione del parco anna bracci non sembra quindi casuale.

Dalle relazioni e gli interventi dei vari membri, oltre che in base alla documentazione depositata durante la commissione, si evince che la storia del parco e dei poveri alberi viene da lontano. Il parco infatti, ristrutturato con un importante finanziamento nel 2009 non è mai stato preso in carico dall’amministrazione municipale nè dal servizio giardini del comune. Esso è rimasto ed è di pertinenza del dipartimento per le periferie del comune, che però si occupa solo della realizzazione delle opere ma non della sua manutenzione. Già lo scorso anno la questione della gestione del parco era stata portata fino in Campidoglio, ma non si era riusciti a risolvere il problema. Nell’ultimo anno il presidente Municipio Alfredo Milioni aveva promesso più volte di occuparsi della gestione del parco tramite l’affidamento ad una cooperativa, ma è stata esibita la delibera di assegnazione della gestione del parco che è datata 31 luglio. Quindi una settimana fa. L’assegnataria della gestione dovrebbe essere la Cooperativa Magazzino la quale però, come ci è stato spiegato da una sua rappresentante presente durante il sopraluogo del parco, non può accettare il mandato finchè i funzionari del comune non gli forniscono i protocolli per l’utilizzazione del sistema di innaffiamento e le altre strutture di manutenzione del parco. La delibera sembra inoltre non definire con chiarezza l oggetto della assegnazione.

Un bel pasticcio insomma, frutto con ogni evidenza di un’attenzione superficiale e tardiva dell’amministrazione municipale e comunale su questa emergenza. Per quanto riguarda gli alberi in particolare, risulta che essi sono stati piantati a fine marzo in occasione della visita del sindaco Alemanno alla zona, per la commemorazione dei fratelli Mattei. 72 giovani alberi che sono stati piantati sul tutta l’estensione del parco, abbandonati a se stessi dopo la plantumazione e che oggi stanno morendo uno dopo l’altro a causa della siccità. La risposta non ancora in possesso della Comissione è il perchè questi giovani alberi siano stati piantati proprio a ridosso della stagione estiva, ben sapendo, l’amministrazione, che non sarebbero stati curati a causa della mancanza di un assegnatario della gestione. Le loro radici infatti non hanno avuto tempo di attecchire e di conseguenza gli alberi non hanno potuto che morire per siccità.

La situazione di degrado e la cattiva gestione è talmente evidente che gli stessi membri della maggioranza che sostengono il Presidente Milioni hanno chiesto ufficialmente chiarimenti alla giunta municipale e agli uffici tecnici preposti. E’ stata data anche audizione al nostro portavoce che, preso atto dell’incapacità dell’amministrazione di provvedere in modo definitivo in tempi brevi, ha fatto un appello alla commissione per trovare immediatamente, viste le condizioni degli alberi e delle piante del parco, una soluzione tampone per le due settimane centrali di agosto, le più calde, dove neppure i cittadini saranno più in grado di assicurare quel poco di acqua settimanale alle piante. La richiesta, già avanzata anche da diversi membri della commissione, ha portato il presidente della Commissione stessa a convocare con urgenza il responsabile di zona dell’ufficio giardini del comune, per cercare di trovare una soluzione anche solo temporanea. Il portavoce di H2 ha ricordato a riguardo che l’esperienza del soccorso urbano del parco di queste settimane ha reso evidente che anche  la semplice dotazione di un tubo di 50-70 mebri da collegare direttamente alle fontanelle potrebbe essere un modo per facilitare le operazioni di salvataggio del parco, anche da parte di comitati spontanei di cittadini.

Ma resta chiaro che senza una persona che si occupi di dare per almeno un ora ogni sera l’acqua agli alberi sopravissuti, la conta degli alberi morti a fine estate potrebbe arrivare a 60 o anche di più.

Staremo a vedere, la Commissione si riunisce di nuovo domani mattina alle 9, cercheremo di essere presenti o per lo meno di informarci di come è andata. Il tempo stringe. Da ultimo purtroppo c’è da notare che domani il municipio chiude alle 14 per la pausa estiva, subito dopo la fine delle ultime commissioni. Speriamo che l’amministrazione municipale non ceda alla tentazione di andare in vacanza rinviando il problema della vita degli alberi del parco anna bracci, o sarebbe meglio dire della morte,  a settembre.

H2 / 8812A

3 Trackbacks/Pingbacks

  1. […] Roma la situazione del verde pubblico dovuta all’emergenza caldo è questa, questa e questa, come abbiamo raccontato anche con H2. Risulta ad esempio che per l’intera area del XVIII e […]

  2. […] del parco e la morte di decine di giovani alberi a causa della siccità e la mancata cura. Il municipio e l’ufficio giardini si erano impegnati a trovare una soluzione di emergenza per salvare gli […]

  3. By Associazione H2 on 02 Oct 2012 at 5:05 pm

    […] è particolarmente significativa perchè la piazza si trova subito sopra il parco Anna Bracci, quello di acqua alle polveri se ricordate. Speriamo che sia un altra bella festa a base di libri con un invito particolare a tutti gli amici […]

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

<span>%d</span> bloggers like this: