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Andiamo a trovare l’associazione “Amici di Monte Mario” che ci ha invitato con tante altre associazioni a parlare delle varie attività fatte sul territorio di Monte Mario in questi anni. I casali sono stati oggetto di lunghi lavori di restauro   e ora nei locali a pian terreno verrà ospitato l’archivio storico di Monte Mario. Curiosi di vedere quello che sembra essere un bell’esempio di recupero urbano di un immobile ridestinato ad uso pubblico. Vi faremo sapere. Nel frattempo di seguito tutti i riferimenti e il nostro contributo alla discussione.

Viale del Parco Mellini (angolo Trionfale) – Sabato 27 ottobre – dalle 9:30

  –  Contributo dell’associazione H2 – Soluzioni per il mondo che verrà all’incontro delle associazioni di Monte Mario

Lo sguardo dall’alto

H2 è un’associazione culturale che nasce nel 2010 da un gruppo di ricercatori per essere un luogo altro in cui poter discutere e sperimentare visioni nuove della società e dell’ambiente che ci circonda. Nella sua fondazione H2 voleva essere un luogo dove salvarsi almeno per un momento dalla dittatura dell’immanente, imposta da un sistema di informazione e una discussione pubblica cieca ad ogni argomento che riguardi la società di domani e tutto quello che già oggi possiamo fare per cercare di raggiungerla.

Quasi da subito i fondatori dell’associazione hanno cominciato a lavorare sull’applicazione in concreto degli elementi che emergevano dalle discussioni.

Libera circolazione del sapere, della cultura, nuove filosofie e soluzioni per il vivere sociale e la tutela dell’ambiente, meccanismi di aggregazione, nuove forme di espressione e di arte, innovazione tecnologica ed energetica.

Su questi temi H2 si è caratterizzata usando i territori urbani come luogo di sperimentazione. Gli strumenti  usati sono stati il riuso,  il lavoro volontario e gratuito di tutti gli associati e l’elaborazione di modelli di organizzazione a costo tendente a zero.

E in questo Monte Mario è stato il suo luogo prediletto , sia per le sue caratteristiche sia perché, più banalmente, molti dei suoi aderenti vi abitano.

Vuoi per sorte o per scelta, MonteMario si è rilevato sin da subito un luogo ideale per le sperimentazioni dell’associazione.

Il suo territorio ricco di aree verdi, parchi e terreni agricoli è stato subito oggetto di interesse e di azione, come nel caso di Acqua alle Polveri, un progetto di recupero urbano e denuncia di un’area verde abbandonata, il Parco Anna Bracci di via Ascalesi a Primavalle. La variegata composizione urbanistica e sociale ha consentito poi trattare altri aspetti di aggregazione e di organizzazione delle risorse pubbliche e comuni del territorio. E’stato questo il caso del workshop al Santa Maria della Pietà nel 2010, vera e propria centralità urbana del territorio del municipio XIX ad oggi ancora irrealizzata. Ancora, il lavoro di documentazione e denuncia sui ritardi nei lavori di realizzazione della pista ciclabile che dovrebbe unire lo stesso Santa Maria della Pietà con Valle Aurelia attraversando Monte Mario quasi in tutta la sua estensione.

Ma le iniziative più significative si sono registrate sul versante della libera circolazione della cultura e sulla necessità di maggiori spazi di scambio culturale ed aggregazione. Sul punto ci si è concentrati, almeno originariamente, sul quartiere Balduina, particolarmente adatto in quanto, purtroppo, privo di una biblioteca o di uno spazio culturale pubblico. Il primo esperimento è stato fatto lo scorso anno con il concorso fotografico “Obiettivo Balduina”. Un concorso caratterizzato dal tema territoriale, ovvero la stessa Balduina. Le foto raccolte (oltre 40) sono state esposte in luoghi atipici (il bar di viale delle medaglie d’oro e il centro anziani) per dimostrare quanto sarebbe importante la presenza di un luogo culturale aperto e pubblico nel quartiere. Dopo l’esperienza di Obiettivo Balduina si è passati al gradino successivo, ovvero  Libera Libri. Progetto nato quasi per caso è oggi un evento di grande successo che coinvolge centinaia di persone. Si tratta di un libero scambio di libri, ovvero di un appuntamento in piazza in cui chi vuole può portare i suoi libri che non legge e può prenderne altri, ma essendo libero si può anche solo prendere o solo lasciare. Tutto rigorosamente gratuito ha come unica regola il rispetto dei libri. A Balduina oggi si sta lavorando al quarto apputamento in meno di 6 mesi e l’iniziativa è stata realizzata anche a Primavalle, nonché fuori dai confini di Monte Mario, come l’edizione a Piazza Farnese o quella al Circo Massimo in estate. Il successo è stato tale da creare un problema di spazio per i libri che rimanevano in giacenza tra un appuntamento ed un altro, comunque solo una frazione delle migliaia di libri rimessi invece in circolazione. Problema in parte risolto mettendo a disposizione una parte di libri a in due bar di Balduina (“La terrazza” ad Appiano e il bar di V.le dell Medaglie d’oro 154) che li tengono gratuitamente per chi ne faccia richiesta creando così una rete di libero scambio permanente nel quartiere.  Un modo semplice per dimostrare come la mancanza di luoghi culturali non è dovuta al mancato interesse dei cittadini ma dalla scarsa sensibilità nella progettazione urbana e sociale.

Molto ancora è stato fatto e c’è da fare. A breve  H2 presenterà come promotrice la campagna  nazionale “Salviamo il paesaggio”, una rete di oltre 700 associazioni di tutta Italia che chiedono che le amministrazioni locali rendano noti i dati sugli immobili sfitti o abbandonati su tutti i territori  nazionali . H2 si occuperà di presentare questa richiesta presso gli uffici competenti del municipio XIX, ripromettendosi di fare altrettanto anche presso gli uffici degli altri due municipi, XVII e XVIII,  che si intersecano sul territorio di Monte Mario. L’obiettivo è chiaro: dimostrare come la città di Roma, e in questo caso la zona di Monte Mario, siano ricche di immobili sfitti ed inutilizzati che potrebbero ben sopperire, almeno in parte, alla necessità di nuove unità abitative e commerciali. Non solo, alcuni di questi immobili sono pubblici e la loro riconversione potrebbe essere un’ottima occasione per la creazione di nuovi luoghi di servizio e cultura per la cittadinanza. Una richiesta trasparente, dal basso e non di parte, perché la tutela del suolo e la buona progettazione urbanistica sono un beni comuni che appartengono a tutti noi. Una richiesta che H2 vuole portare avanti in modo condiviso, ed per questo che fin da oggi invitiamo tutti gli amici e le associazioni interessate a condividere e sostenere questo percorso insieme a noi.

L’esperienze di H2 dimostra quindi come Monte Mario sia una zona di Roma ricca di potenzialità e di risorse che chiedono soltanto di essere messe a frutto.

Come accade quando si osserva la città dall’alto delle vedute per cui la zona è famosa, osservando con attenzione questo territorio si possono ritrovare sia le dannazioni che rendono la nostra città meno bella di quanto meriterebbe, sia le ricchezze umane, culturali, ambientali e urbanistiche che ci recuperano ogni volta alla speranza che la nostra città possa ritrovare lo splendore che merita.

3102012 – Roma

Il Presidente di H2

One Comment

  1. Ho trovato il vostro blog su google e sto leggendo alcuni dei tuoi post iniziali. Il tuo blog è semplicemente fantastico.


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