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Libera Libri torna a Piazza Balduina, per la quarta volta, questo sabato 12 gennaio. La prima edizione a Piazza Balduina, quella del 5 maggio, fu il primo appuntamento di Libera Libri in assoluto. Nato dall’idea di Julian Colabello, presidente di H2 – Soluzioni per il mondo che verrà, e Stefano Picchi, biologo e iscritto ad H2, da esperimento è divenuto pratica mensile di libera circolazione della cultura. Le regole sono semplici, chi vuole porta, chi vuole prende, si può anche solo prendere o portare. Tutti i libri sono accettati (tranne i libri di testo scolastici) ed è tutto rigorosamente gratuito. Un modo semplice per scardinare un modello di consumo insostenibile e promuovere al contempo la diffusione della cultura, abbattendo per prime le barriere del censo tramite un modello di condivisione il più semplice e comprensibile possibile.

Ma non solo. Libera Libri nasce e torna periodicamente nel quartiere di Balduina non a caso. Questo quartiere di quarantamila abitanti ha 6 supermercati, innumerevoli banche e agenzie immobiliari, ma non ha una biblioteca, una sala congressi pubblica, un teatro nè un cinema. Libera Libri è quindi un modo per dimostrare l’esigenza di luoghi pubblici di cultura nel modo più semplice: diffondendola. E ancora dimostra come la condivisione non è un’utopia ma una pratica sentita che necessita soltanto di luoghi e occasioni per essere praticata.

Con questo spirito Libera Libri si è poi spostato  per Roma, nelle sue ormai dieci edizioni in soli otto mesi. A novembre si sono scambiati i libri nel mercato Trionfale di Prati dove sono in attesa da anni della nuova biblioteca, a giugno a Piazza Farnese insieme ai ragazzi del NostroTempoèAdesso, a luglio a Caracalla durante la Festa dell’Unità romana, a ottobre a Primavalle dove ci si batte per il Parco Anna Bracci che dovrebbe essere la piazza centrale del quartiere ma ancora non trova una soluzione definitiva per la sua gestione.

Libera Libri e’ quindi al contempo una protesta e una proposta, e trova sempre nuovi spunti ed evoluzioni. A giugno ha aperto ad esempio il primo punto permanente di libero scambio nel bar di Viale delle Medaglie d’oro 154 e a ottobre il secondo Imagepresso il bar “La terrazza” accanto alla Stazione Appiano. Usare luoghi atipici, oltre le piazze, per la diffusione della cultura gratuita è divenuto allora un’ulteriore mezzo per veicolare un messaggio semplice e profondo: ovunque tu sia puoi trovare un momento per condividere e un motivo per conoscere.

Ancora, Faccia Libro, le gallerie di foto di tutti quelli che hanno voluto posare per H2 con i libri presi durante il libero scambio. Una raccolta che continueremo ad infoltire anche questo sabato e che vuole essere l’ immagine collettiva che raccoglie tutti i messaggi che Libera Libri porta con sé.

Vi aspettiamo tutti sabato, sperando di essere sempre di più a trovare e a trovarci

H2 – Soluzioni per il mondo che verrà

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